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                  Il clima a Bordo

Questo non è un argomento originale ne tantopiù complesso dal punto di vista tecnico, in quanto il tema della climatizzazione degli ambienti , in generale, è già stato ampiamente affrontato da molti anni. I calcoli relativi alle potenze da impiegare, per quanto richiesto dall'ambinte/i,  per creare le giuste condizioni di comfort sono di uso comune, quantificabili consultando delle tabelle preconfigurate, aggiungento solo pochi e specifici parametri riferiti alla tipicità del luogo da condizionare.

In questo caso le apparecchiature utilizzate "quasi tutte" non saranno alimentate dalle batterie ma dalla tensione della rete della banchina di ormeggio V.230/50-HZ o  qualora questa non sia disponibile, dal   generatore di bordo, sempre che questo sia presente.

le potenze impiegate possono essere anche più piccole ma la tipologia comunemente adoperata per una semplice installazione sono le classiche  12.000 BTU per una imbarcazione di 10 metri (Circa), naturalmente devono essere prese delle misure per quantificare, come gia precedentemente detto, le esigenze richieste dall'impianto.

Un elemento di vantaggio rispetto ad analoghe situazioni " A Terra" è che siamo in presenza di una notevole quantità e disponibilità di acqua, quanta?... UN MARE..., elemento che sarà utilizzato come fluido di condensazione in fase di condizionamento, o di surriscaldamento  in fase di  pompa di calore, utilizzano il calore sensibile e latente presente nell'acqua, con un limite di utilizzo fino 8C° comunque non sotto i 5C° gradi centigradi della stessa, questo sia per motivi tecnici che di Rendimento sopratutto .

La disponibilità di acqua ci permette di avere delle macchine (Gruppi) con dimensioni più  compatte  questo  specialmente  riferito al condensatore,  in quanto è possibile adottare dei modelli con ingombro esterno decisamente inferiore,ed un rendimento più elevato, potendo lavorare con una temperatura dell'acqua inferiore rispetto alla temperatura dell'aria sicuramente più calda, a parità di periodo estivo .

Anche quì però c'è un risvolto negativo da trattare con grande attenzione in quanto l'acqua è  salata e corrosiva  pertanto si devono adottare, nella costruzione degli oggetti, dei materiali che resistano a tale aggressione e alle correnti vaganti (Galvaniche) ma anche che abbiano anche delle buone caratteristiche di conduzione per lo scambio delle temperature (cupronichel  http://it.wikipedia.org/wiki/Cupronichel  ). 

Tutta questa premessa non ci tragga  in inganno, ipotizzando lavorazioni facili e di rapida attuazione, in quanto in una imbarcazione emergono subito ed in maniera evidente i problemi legati alla poca disponobilità di spazi adatti all'installazione di oggetti anche ingombranti o la difficoltà ad ad individuare percorsi sgombri da impedimenti per posare le tubazioni per la canalizzazione dell'aria trattata da far giungere alle varie cabine dell' imbarcazione.

 

Sistema Clima    Vedi Esempio Installazione

Condizionamento